IIS MRS PER ESPRIMERSI LIBERAMENTE

Finalmente anche il nostro Istituto agrario “Mario Rigoni Stern” ha un giornalino ufficiale, dove studenti, professori e dirigente possono pubblicare articoli di qualsiasi genere.

Chiunque potrà scrivere per il nostro giornalino, non importa chi siate. Non ci interessa se siete in prima piuttosto che in quinta, né se avete perso un anno di scuola, neppure se avete 10 o (siamo sinceri) 4 in italiano.

Non importa se siete donne, se non siete Italiani, se scrivete articoli riguardanti politica, attualità o scienza. Se avete qualcosa da dire, fatelo. Se c’è qualcosa che non condividete, non limitatevi a lamentarvi ma siate critici e provate a cambiare le cose perché è questo l’unico modo per affrontare i problemi.

Ma ritorniamo al punto di prima quando dicevo che chiunque può scrivere per questo giornalino. Noi tutti consideriamo ciò banale, scontato. Eppure, ancora oggi, la realtà che ci circonda non è così scontata. In molti paesi infatti, in particolare in Medio Oriente, la libertà di pensiero non rientra a tra i diritti delle popolazioni, o meglio, non di tutta la popolazione.

Donne e bambini per esempio non hanno diritto di esprimere il proprio pensiero e le conseguenze in cui ricorrono, nella maggior parte dei casi, sono letali.

È anche vero che osservando l’intero Pianeta, non esiste un popolo che possiede interamente questo diritto. Tuttora la libera manifestazione del pensiero è una realtà per lo più burocratica, rimasta troppo sulla carta. Ancora oggi infatti, risulta difficile la realizzazione di tutto ciò: non sempre è possibile parlare a cuore aperto, esprimere opinioni e difendere la propria idea. Tutto ciò è causato non tanto dalla diversa cultura e origine dei popoli ma bensì dalla diversità dell’animo di ciascuno.

Entrando nello specifico, ci possiamo accorgere che anche nei paesi più sviluppati, come quelli europei o nordamericani, la lotta per la conquista di tale diritto è un fenomeno che ha raggiunto grandi traguardi ma non è ancora terminata e forse non finirà mai. L’articolo 21 della Costituzione Italiana, uno tra gli articoli fondamentali a mio parere, afferma che: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. ». Questo articolo non è fondamentale solo per la realizzazione dell’uomo in quanto individuo dotato di proprie idee, ma anche indispensabile per la realizzazione di una società libera.

E’ giusto che ogni persona abbia un pensiero indipendente, differente da quello altrui: è nostro diritto manifestarlo senza ricorrere ad alcuna conseguenza, accettando il fatto che ognuno di noi la pensa diversamente.

La libertà di pensiero appartiene alla dignità stessa dell’uomo. Per “libero pensiero” non intendiamo male gratuito, ma qualcosa che va difeso e riconosciuto a tutti, perciò va tutelato e assicurato nel massimo rispetto della persona.

Detto ciò, impariamo a usufruire di questo diritto perché pur scontato esso ci possa sembrare, non esiste qualcosa di più prezioso che essere liberi di agire.

Laura Cuni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: